Lo Char de Combat B1 fu uno dei principali carri armati da combattimento dell'Armée de Terre francese, nonché una dei mezzi corazzati tecnologicamente più avanzati all'inizio della seconda guerra mondiale. Complesso, pesantemente corazzato, potentemente armato, presentava molte soluzioni innovative per l'epoca, per esempio a livello del propulsore, dell'equipaggiamento radio e di quello ottico. A queste modernità si contrapponevano alcune caratteristiche tipiche dei mezzi corazzati della prima generazione (come i cingoli avvolgenti e l'obice in scafo), tanto da rendere la sua sagoma inconfondibile.
La seconda e principale versione di produzione fu la bis, ma furono studiati quattro derivati, rimasti poi allo stadio di prototipo o di progetto. I tedeschi, dopo la vittoria, ne ottennero due varianti: il flammpanzer Pz. Kpfw B 1 bis Flamm (f) (noto anche come Flammpanzer B1) e il semovente corazzato 10,5 cm le FH Char B (f) [oppure auf GW B2 (f)]. La Panzerwaffe utilizzò in vari reparti gli esemplari catturati, cosa che non seppe fare in maniera organica il Regio Esercito, pur privo di mezzi così moderni.
Presente con 387 esemplari in linea al momento dell'invasione tedesca, lo Char B1 in combattimento mostrò ottime capacità, anche contro mezzi molto moderni e performanti come il Panzer IV. Proprio la complessità della sua concezione, unita a un inusuale "sovraccarico" dell'equipaggio, si rivelò il suo tallone d'Achille.
Agli appassionati di modellismo militare, lo Char B1 può offrire spunti molto interessanti: il kit Tamiya in scala 1/35 garantisce serate di sicuro divertimento, e il modello finito eserciterà un fascino inusuale, con la sua caratteristica sagoma. Insomma, modellisti, buon lavoro!
| ARL Char B1 bis |
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| equipaggio | 4 uomini: capocarro, pilota-cannoniere, porgitore, marconista |
| peso in ordine di marcia | 32 000 Kg |
| dimensioni | lunghezza: 6,5 m larghezza: 2,5 m altezza: 2,8 m |
| armamento | principale: 1 cannone da 47 mm SA35 in torretta APX-4 secondario: 1 obice da 75/17 1 mitragliatrice cal. 7,5 coassiale in torretta |
| munizioni | 74/77 colpi da 75 50 colpi perforanti da 47 mm 5100 cartucce cal. 7,5 |
| corazzatura | tipo fusa e laminata; costruzione imbullonata spessori: MAX 60; min 14 mm (55-28 per la torretta APX4) |
| motore | Renault 6 cilindri, raffreddato ad acqua, 16500 cmc potenza 307 CV a 1900 giri/minuto |
| velocità massima | 28 Km/h (17 su terreno vario) |
| pendenza massima superabile | 40° |
| gradino | 1,18 m |
| guado | 0,72 m |
| autonomia | 140 km (100 su terreno vario) |
Fonte: N. Pignato, Atlante Mondiale dei Mezzi Corazzati, vol. 5, Ermanno Albertelli Editore, La Spezia, 1975.
Char B1 bis
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